Presentazione dell’evento Nizza 2013. Un’estate per Matisse


In occasione del 50° anniversario del suo Musée Matisse, la Città di Nizza propone, per la prima volta, otto mostre simultanee in omaggio alla figura e all’opera di Henri Matisse. Il commissariato generale di questo evento culturale intitolato Nizza 2013. Un’estate per Matisse è stato affidato a Jean-Jacques Aillagon.


8 mostre attraverso tutta la città

Dalle alture di Cimiez alla Promenade des Anglais, passando per la città vecchia, 8 mostre, presentate simultaneamente negli otto musei municipali inviteranno i visitatori a un percorso inedito che li condurrà dal Musée Matisse al Musée d’archéologie, al Théâtre de la Photographie et de l’Image, al Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain, a Palais Lascaris, alla Galerie des Ponchettes, a Villa Masséna e al Musée des Beaux-Arts. Seconda città di Francia, dopo Parigi, per quanto riguarda la frequentazione dei suoi musei municipali, con quasi 700 000 visitatori nel 2012, la Città di Nizza ha desiderato rendere omaggio alla grandezza, alla figura, all’opera e alla posterità del pittore innamorato della capitale della Costa Azzurra, evidenziando allo stesso tempo la varietà dei suoi musei.


Matisse e Nizza

All’inizio di settembre del 1905, il critico d’arte Félix Fénéon offre a Matisse, uomo del Nord, nato a Cateau-Cambrésis, un biglietto del treno che gli permette di scoprire Cannes, Nizza, Monaco e Mentone. Dodici anni più tardi, nel dicembre 1917, Matisse ritrova Nizza. Si stabilisce in una piccola camera dell’hotel Beau-Rivage. L’incontro del pittore con Nizza è una vera e propria rivelazione. Durante i quasi 40 anni che trascorre a Nizza e nella regione circostante, fino alla sua scomparsa il 3 novembre 1954, l’artista dimostra alla Costa Azzurra una fedeltà e una passione indefettibili. Vi troverà l’ispirazione per la creazione di numerosi capolavori.


Un evento culturale importante

Le mostre di Nizza 2013. Un’estate per Matisse hanno potuto beneficiare di prestiti da parte di musei francesi e stranieri fra i più prestigiosi: Centre Pompidou, Bibliothèque nationale de France, Mobilier national, Château de Versailles, Musée d’Orsay, Musée national Gustave Moreau, Museum of Modern Art de New York, National Gallery of Art de Washington, Philadelphia Museum of Art, The Andy Warhol Museum… A questi si sono aggiunti numerosi prestiti di musei francesi, in particolare di quelli situati nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, così come da collezioni private. In tutto sono più di 700 opere che saranno così presentate al pubblico.


L’evento in cifre

• Il primo omaggio a Matisse di questa portata nella sua città d’adozione, in occasione del 50° anniversario del Musée Matisse.
8 mostre in 8 musei municipali per un percorso inedito che coinvolge la Città di Nizza nel suo insieme.
• Più di 700 opere presentate al pubblico.
• La presentazione al Musée Matisse dell’opera monumentale La Piscina, sulla base dell’opera di Matisse.


Le 8 mostre

Al Musée Matisse, “Matisse. La musica all’opera”
Al Musée d’Archéologie, sito di Cimiez, “A proposito di piscine”
Al Théâtre de la Photographie et de l’Image (TPI), “Donne, muse e modelle (Incontri fra la collezione Amedeo M. Turello e l’opera di Matisse)”
Al Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain (MAMAC), “Bonjour Monsieur Matisse! Incontri”
A Palais Lascaris, “Matisse. Gli anni Jazz”
Alla Galerie des Ponchettes, “Matisse in cartellone”
Al Musée Masséna, “Palme, rami di palma e palmette”
Al Musée des Beaux-Arts Jules-Chéret, “Gustave Moreau, maestro di Matisse”


Il commissariato delle mostre

• Jean-Jacques Aillagon, ex ministro, Commissario generale di Nizza 2013. Un’estate per Matisse, assistito da Guillaume Picon
• Olivier-Henri Sambucchi, Conservatore capo, Direttore generale aggiunto della Città di Nizza per la Cultura
• Marie-Thérèse Pulvénis de Seligny, Conservatore capo del Musée Matisse per la mostra “Matisse. La musica all'opera”
• Bertrand Roussel, Direttore aggiunto del Muséé d’archéologie, per la mostra “A proposito di piscine”
• Marie-France Bouhours, Direttore del Théâtre de la Photographie et de l’Image, per la mostra “Donne, muse e modelle. Incontri tra la collezione Amedeo M. Turello e l’opera di Matisse”
• Gilbert Perlein, Conservatore capo del Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain, assistito da Rébecca François, per la mostra “Bonjour Monsieur Matisse! Incontri”
• Sylvie Lecat, Conservatore di Palais Lascaris, in collaborazione con Daniel Soutif, critico d’arte, specializzato in storia del jazz, per la mostra “Matisse. Gli anni Jazz”
• Emmanuel Bérard per la mostra “Matisse in cartellone”
• Jean-Jacques Aillagon, assistito da Guillaume Picon, e Louis Mézin, Conservatore capo del Musée Masséna, assistito da Jean-Pierre Barbero, per la mostra “Palme, rami di palma e palmette”
• Anne Stilz, Conservatore del Musée des beaux-arts e Marie-Cécile Forest, Conservatore capo del Musée National Gustave Moreau, assistita da Anne Caron, per la mostra “Gustave Moreau, maestro di Matisse”


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