Galerie des Ponchettes
Mostra “Matisse in cartellone”

Manifesto “Henri Matisse: dipinti, disegni, sculture, arazzi”
Galerie des Ponchettes, Nizza, 1950
© Successione H. Matisse per l’opera dell’artista
Crediti foto: Città di Nizza - Musée Matisse

Il contributo del commissario generale

“La prima mostra di Matisse a Nizza ebbe luogo al Palais de la Méditerranée nel 1946. Un’altra, qualche anno più tardi, nel 1950, venne inaugurata la nuova Galerie des Ponchettes. Rimane il manifesto concepito dallo stesso Matisse, che costituisce la prima opera presentata nell’ambito della mostra “Matisse in cartellone”, che evocherà i manifesti che segnarono la carriera di Matisse, manifesti di cui è tanto l’autore, quanto il soggetto e l'ispiratore. È con gioia che ho affidato questo progetto a Emmanuel Bérard. Direttore del Marketing e della Comunicazione di Artcurial, è da più di vent'anni un ottimo conoscitore della storia del design grafico. È a questo titolo che ha insegnato storia della grafica alla Scuola superiore di Arte e Design di Reims e che contribuì al numero dei Cahiers du Mnam-Centre Pompidou dedicato alla grafica (2004). È tra l’altro co-responsabile per il commissariato di una mostra dedicata al grande grafico olandese Wim Crouwel (2007).”
Jean-Jacques Aillagon

La presentazione del commissario della mostra

Nell’ambito della programmazione di Nizza 2013. Un’estate per Matisse, la mostra presentata alla Galerie des Ponchettes indaga due soggetti che si ritrovano, ciascuno, nel suo titolo, volontariamente ambiguo: “Matisse in cartellone”.
Il primo soggetto è il concetto di manifesto per Matisse. Nato nel 1869, Matisse è un contemporaneo di questo strumento di comunicazione proveniente dalla diffusione della litografia e dall’emergenza di una nuova generazione di artisti che con entusiasmo adottò questo supporto. Protetto da una legge che gli permette di essere affisso ovunque ciò non sia esplicitamente proibito (la legge “Défense d’afficher” (Divieto di affissione) del 29 luglio 1881), il manifesto diventa rapidamente il supporto espressivo dei pittori Bonnard, Toulouse Lautrec, Chéret o ancora Mucha, che trovano in questo modo le loro opere moltiplicate e offerte allo sguardo dei passanti delle grandi città. È senza dubbio in questo paesaggio saturo di immagini pubblicitarie, che secondo Claude Roger-Marx, facevano “cantare i muri della città “, che Matisse arriva a Parigi, nel 1891, per studiare all’Académie Julian.
Ciò nonostante Matisse non sarà propriamente un “affichiste”. Mentre questo medium, come molti altri, venne esplorato da Picasso, Matisse si consacrerà maggiormente ala concezione di opere e di libri illustrati. Questa è la ragione per cui si contano sulle dita di una mano i manifesti veramente concepiti da Matisse, ovvero quelli il cui testo come l’immagine sono disegnati dal maestro e la disposizione di questi due elementi è segnata dallo spirito creativo di Matisse. Tutti questi manifesti, raramente riuniti, alcuni dei quali rari, verranno esibiti alla Galerie des Ponchettes.
Il secondo soggetto è la straordinaria produzione di manifesti su, oppure ispirati da, Matisse. Matisse vegliava attentamente, accanto a Fernand Mourlot, il litografo in cui riponeva la sua fiducia, alla concezione dei manifesti delle mostre del suo lavoro. Sia che fossero per gallerie o per musei, ognuno di essi riceveva l’approvazione del maestro, senza che essi venissero considerati però delle “opere” di Matisse. Venduti, scambiati, collezionati, questi manifesti riuniti nella mostra disegnano comunque uno stile di manifesto personale di Matisse, contraddistinto da un’eleganza classica che permette all’opera riprodotta di esprimersi con ampiezza. Dopo la scomparsa del maestro, saranno altri grafici a impadronirsi del favoloso materiale artistico per creare, a loro turno, dei manifesti contraddistinti da una grande libertà, così come da uno sguardo moderno e rinnovato sull’opera di Matisse. Beninteso l’aura di Matisse oltrepassa la cerchia degli appassionati d’arte e le sue invenzioni plastiche, il suo “stile” o la sua “maniera" raggiungeranno rapidamente il campo visivo quotidiano. Se la pubblicità, questa grande macchina di riciclaggio visivo, si impadronirà rapidamente di alcuni elementi del suo vocabolario, noi osserveremo preferibilmente come importanti grafici o “affichiste” utilizzino, fino ai nostri giorni, alcuni elementi dello “stile” di Matisse. A volte in modo evidente, ma spesso in modo più enigmatico, questi manifesti dimostrano, se ce ne fosse bisogno, l’influenza che Matisse eserciterà sulla cultura visiva del XX secolo.
Emmanuel Bérard

Il contributo del commissario generale

“La prima mostra di Matisse a Nizza ebbe luogo al Palais de la Méditerranée nel 1946. Un’altra, qualche anno più tardi, nel 1950, venne inaugurata la nuova Galerie des Ponchettes. Rimane il manifesto concepito dallo stesso Matisse, che costituisce la prima opera presentata nell’ambito della mostra “Matisse in cartellone”, che evocherà i manifesti che segnarono la carriera di Matisse, manifesti di cui è tanto l’autore, quanto il soggetto e l'ispiratore. È con gioia che ho affidato questo progetto a Emmanuel Bérard. Direttore del Marketing e della Comunicazione di Artcurial, è da più di vent'anni un ottimo conoscitore della storia del design grafico. È a questo titolo che ha insegnato storia della grafica alla Scuola superiore di Arte e Design di Reims e che contribuì al numero dei Cahiers du Mnam-Centre Pompidou dedicato alla grafica (2004). È tra l’altro co-responsabile per il commissariato di una mostra dedicata al grande grafico olandese Wim Crouwel (2007).”
Jean-Jacques Aillagon


Manifesto “Henri Matisse”
Musée national d’Art moderne, Parigi, 1956
© Successione H. Matisse per l’opera dell’artista
Crediti foto: Città di Nizza - Musée Matisse

Informazioni pratiche

Galerie des Ponchettes

77, quai des Etats-Unis - 06364 Nizza cedex 4
Tel : (+33) (0)4 93 62.31.24
www.mamac-nice.org
- Tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 tranne il lunedì, il 1° gennatio, la domenica di Pasqua, il 1° maggio, il 25 dicembre
- Accesso: Tram: fermata Opéra vieille ville e Cathédrale vieille ville

Attività @ Galerie des Ponchettes

Nessuna attività associata a questa galleria.
Espace Presse Contact